lunedì 9 agosto 2010

Assicurazione Amidonna per le donne vittime dello stalker

La traduzione letterale di stalking nella lingua italiana è corrispondente a molestie. Invece lo stalker è colui molesta con reiterazione un altro soggetto debole. Lo stalker a sua volta usa una serie di strumenti di molestia: telefono, il pedinamento, violenza fisica e sessuale, tentato omicidio. A queste si aggiungono altre violenze psicologiche che vedremo in seguito. Il tutto crea nella vittima a livello psicologico una serie di disagi: ansia, disturbi del sonno e in alcuni casi non si esclude anche un disturbo post- traumatico da stress. Da studi eseguiti in italia risulta che che la maggior parte stalker è di sesso maschile ( 70%). Conseguentemente la maggior parte delle vittime è di sesso femminile (89% circa). Le cause dell’aggressione per molti casi sono sia i divorzi, che la fine di un amore, ma possono essere vari i motivi. Fare il profilo psicologico dello stalker non è facile. Anche se in molti casi egli presenta alcuni caratteri comuni: ansia, ambivalenza, personalità evitante. Ma ciò che lo contraddistingue è il suo attaccamento morboso ad una persona da lui ritenuta fondamentale. Amidonna assicurazioni vuole essere uno strumento utile per le donne o minori colpiti dallo stalking. Sostenendo sia le spese dello psicoanalista fino ad una somma che si aggira intorno i 1500 euro e se si tratta di un minore 3000 euro. Amidonna assicurazioni prevede anche un sostegno economico mensile (di norma 12 mesi). Oltre a disporre di 15000 euro per eventuali spese legali di divorzio e altri servizi inerenti la vittima dello stalking. In ultima istanza possiamo sostenere che Amidonna assicurazioni sosterrà senza alcun indugio tutte le vittime dello stalking nella speranza che tali reati siano debellati.

domenica 8 agosto 2010

Piano Pensionistico individuale PIP

Al Piano Pensionistico (o fondo pensione) si accede mediante sottoscrizione contrattuale presso qualsiasi assicurazione è come espresso chiaramente dalla legge ( art. 13 DL 05/12/2005 n° 252) unico scopo è quello di perseguire il fine previdenziale. Tale acronimo può essere considerato un contenitore nel quale fluiscono i contributi versati e nella misura del tipo di investimento può anche generare una crescita del capitale. In genere si sommerà alla somma elargita dall’ Imps o altro sistema pensionistico. In tempi dove è già discutibile la possibilità di riuscire a percepire una pensione massima basandoci più sulla pensione minima(14 anni di contributi) o nel peggiore dei casi ricorrere, poiché impossibilitati a versare dei contributi , a riscuotere l’assegno sociale ( è una assistenza fornita dall’ IMPS in media 500euro al mese) l’ansia non può che assalirci. Una persona può deliberatamente investire su una polizza assicurativa sulla vita o su un fondo previdenziale. Tra i due non mancano le differenze. Il fondo previdenziale essendo un contenitore individuale consente la variabilità dei versamenti, esclusiva scelta del utente che le sceglie in base alle proprie esigenze. In ultimo possiamo dire che tutti possono sottoscrivere una adesione al Pip sia esso casalinga o studente anche senza aver mai aperto un rapporto previdenziale pubblico. Non mancano poi le detrazioni fiscali e altri vantaggi legati al Pip e ai fondi previdenziali in genere che il Governo ha varato nella piena consapevolezza che la crisi finanziari tenderà a creare un caro vita ,disagi pensionistici e riduzioni delle retribuzioni future. Il Piano pensionistico individuale rappresenta una delle diverse alternative che uno possiede per garantirsi una maggiore tranquillità economica proporzionale alle sue aspettative.

Formula calcolo pensione Inps

Chiedere un anticipo del TFR

Il trattamento di fine rapporto o più comunemente chiamato liquidazione non è altro che una quota accumulata (una sorta di risparmio) che il dipende mediante dei versamenti continui tende ad aumentare in tutto il periodo lavorativo. Il lavoratore può esigere per legge tale somma nel momento in cui cessa tale rapporto professionale con l’Azienda. L’ equivalente di tale TFR e all’incirca una mensilità annua divisa per 13,5. Si darà origine ad un trattamento di fine rapporto lordo al quale successivamente verranno attribuite delle tassazioni previste dalla legge. Per quanto riguarda la possibilità del lavoratore ad ottenere anticipatamente tale liquidazione essa è plausibile sempre che si disponga di determinati requisiti richiesti per tale operazione. In genere più di otto anni di lavoro presso l’Azienda, tale liquidazione non può superare il 70% dell’importo preso in considerazione sempre e comunque giustificando la richiesta per motivi di estrema urgenza ( maternità/paternità, costi effettuati per congedi di formazione, salute). Il datore di lavoro per legge può accettare le richieste di liquidazione dei richiedenti purché non superino il 4% del totale dei dipendenti stessi.

Vedi anche: Come si calcola il TFR

Il fondo pensione Cometa. Cos'è e come funziona

Il prestigioso fondo di pensione previdenziale complementare Cometa nasce da un accordo (21/10/1997) con diverse organizzazioni di categoria che sindacali (Fiom, Uilm e altri). Rivolto a tutti coloro che lavorano nella categoria dei metalmeccanici oppure che svolgono istallazioni e che riguardano il settore degli orafi e argentieri come previsto da un accordo stipulato (01/02/1999). Cometa è un fondo previdenziale complementare negoziale il quale unico e solo interesse è quello di garantire al lavoratore un capitale aggiuntivo a quello erogato dal sistema previdenziale Imps. Perciò non persegue fini di lucro alcuno ma solo l’interesse del lavoratore mediante gestione dei contributi incanalati in un fondo comune in seguito opportunamente investiti sul mercato finanziario . Nel momento in cui si aderisce a Cometa in genere fluiranno all’interno del fondo pensione i seguenti contributi del lavoratore: TFR (trattamento di fine rapporto)di solito conferiti tacitamente in parte o una percentuale come previsto dagli accordi e dalla legge. Una somma sottratta dal salario la quale potrà essere in libero arbitrio scelta dal lavoratore (in genere la somma minima di adesione 1,2% ) garantendo una somma anche del datore di lavoro che sarà soltanto in questo caso obbligato ad erogare. Per quanto concerne la gestione finanziaria del fondo pensione Cometa vi è una suddivisione in multicomparti ( in genere quattro: Comparto monetario plus, sicurezza, reddito, crescita). Questi sono associati ad un certo grado di rischio di investimento previdenziale e sono creati per soddisfare al pieno le esigenze e necessità di ogni aderente). Per quanto concerne la gestione del fondo previdenziale e la custodia , Cometa è obbligato per legge a scegliere delle società esternalizzate. Ovvero la Banca( BNP) ha il compito di custodire ma anche di controllare le richieste dei gestori come previsto dalla legge. Assicurazioni ed altre società sono scelte dal consiglio amministrativo (CDA).In ultima istanza il fondo pensione Cometa garantisce una serie di vantaggi che vanno da quelli fiscali (i contributi sono deducibili dal reddito fino a 5.164,57 euro) a quelli inerenti sia i costi minori di gestione sia la possibilità di ottenere il contributo del datore di lavoro.

Vedi anche: Come si calcola il TFR Come chiedere un anticipo sul proprio TFR

Come si calcola il TFR. Esempio calcolo della liquidazione

Il TFR è stato introdotto nel nostro ordinamento dalla legge 297/82. In tutto il corso degli anni professionali che ogni individuo mette in atto versiamo una tantum in una sorta di salvadanaio dei risparmi) che poi nel momento in cui finisce il nostro rapporto di lavoro preleveremo. Questo risparmio a quanto ammonta? Generalmente dovremmo guardare tutti i cedolini di cui disponiamo riferiti al periodo di lavoro osservare le diverse quote accumulate e sommarle. Il tutto però, considerandoci poco esperti di contabilità, risulterebbe di difficile decifrazione perdendoci tra le tante voci riportate. Poniamo un esempio che ci aiuterà nella comprensione di tale calcolo. Se Tizio ha conseguito un reddito pari a 16.000 euro riferito all’anno 2005 il calcolo è il seguente: 16.000 : 13,5 = 1185,18 (accantonamento)

La somma di accantonamento che ricaveremmo verrà a sommarsi con le quote accantonate in tutti gli altri anni. Ciò che ricaveremo ovviamente è una liquidazione (TFR) al lordo delle imposte poiché su il di esso saranno applicate le tassazioni previste dalla legge. Il calcolo del TFR appare comunque ogni anno sul CUD del dipendente. Ricordiamo che tale TFR può essere anticipatamente richiesto per ovvie necessità ed urgenza . In quel caso l’anticipo può corrispondere ad un massimo di 70% dell’importo ed in ogni caso il lavoratore deve aver lavorato per otto anni presso l’Azienda.

Vedi anche: Come chiedere un anticipo sul proprio TFR

Differenza tra fondi pensione chiusi ed aperti

Nel loro excursus legislativo i fondi pensione nascono con la riforma previdenziale avviata nel 1992 modificata successivamente con la legge 335/95 (controriforma Dini). Dopo tale riforma a livello previdenziale ci fu il passaggio dal calcolo retributivo al calcolo contributivo creando dei disagi ed instabilità pensionistici. Il fondo previdenziale risultò uno strumento essenziale in fase di pensionamento poiché dava la possibilità di avere un aggiuntivo economico da integrare a quello della previdenza Pubblica. La manovra citata darà origine in seguito a due tipologie di fondo previdenziale: fondo integrativo chiuso (negoziali) e fondo integrativo aperto. Nel primo caso come stabiliti da accordi presi contrattualmente con sindacati e rappresentanti di categoria si rivolgono a lavoratori in genere appartenenti alla medesima categoria professionale (i chimici sottoscrivono l’adesione al FONCHIM). Diciamo che l’adesione al fondo chiuso evidenzia una serie di vantaggi fiscali ma anche la possibilità di avere un contributo da parte del datore di lavoro. Tale contributo comunque non può essere superiore al 2% del reddito annuo al lordo dell’ imposte del dipendente.

I fondi aperti si rivolgono a determinati professionisti e lavoratori in genere. In percentuale esigua anche a lavoratori dipendenti non che non posseggono una copertura previdenziale. Questi fondi vengono investiti sui mercati finanziari mediante sistema di capitalizzazione. Il tutto nell’ intento di creare un ricavato aggiuntivo rispetta a quello dato dai contributi versati. Detto ciò risulta improbabile stabilire con estrema esattezza a quanto corrisponderà la quota previdenziale che riceveremo in quanto dipende da determinate varianti: periodo di giacenza di tale fondo, ricavi finanziari, relativi versamenti contributivi.. in genere è sempre messo in evidenza il grado di rischio degli investimenti effettuati. Per tutelare concretamente il lavoratore nasce il COVIP( Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) che controlla tutte le operazioni finanziarie.
Leggi anche: Cosa sono i fondi pensione

venerdì 6 agosto 2010

Il fondo pensione o di previdenza complementare. Come funziona

I fondi pensione hanno lo scopo principale di erogare a livello previdenziale determinati trattamenti pensionistici complementari. Tali erogazioni sono sempre proporzionali ai contributi versati. Esso è rappresentato dalla formazione di un fondo comune gestito con strumenti finanziari sulla base del principio di capitalizzazione. La vigilanza di tali fondi pensione spetta alla Commissione Vigilanza sui Fondi Pensione, al fine di garantire una corretta e trasparente gestione del capitale. Per quanto concerne il finanziamento di tali fondi è evidente che sia a carico dei lavoratori e in parte del datore di lavoro come espresso dalla legge (art .8 ,comma 1, d.lgs 124/93). Due sono le tipologie di fondi pensionistici uno definito in genere aperto l’ altro definito chiuso o negoziali. I fondi pensione complementari chiusi sono formati essenzialmente da soggetti o gruppi previsti espressamente dalla legge. Coloro che aderiscono ad un fondo chiuso di categoria di solito tende a non sottrarsi da esso ad esempio tutti i metalmeccanici aderiscono in genere al fondo Cometa i chimici aderiscono al fondo pensione complementare Fonchim. Per quanto riguarda i fondi complementari aperti di solito sono formati da coloro che non posseggono i requisiti per aderire ai fondi chiusi, oppure si sono avvalsi della facoltà di adesione ad uno dei due fondi liberamente. L’ adesione al fondo pensione dà la possibilità di avvalersi di vari vantaggi fiscali. Si può ottenere una deducibiltà al 12% dei contributi versati ( decreto legge del 18/02/2000 n°47). Un'altra alternativa considerata anche essa come strumento previdenziale è il Pac (acronimo che sta ad indicare Piano d’ Accumulo di Capitale). Il pac da la possibilità di non acquistare in una unica soluzione le quote di un fondo d’ investimento (azioni,obbligazioni) ma mediante ratei. Molti vantaggi associati ad esso anche se le commissioni e le spese di gestione rimangono alte. Queste somme accumulate daranno origine ad un capitale a disposizione del lavoratore una volta andato in pensione, è previsto comunque la possibilità di riscuotere in ogni momento il valore dell’investimento. Sua Variante è l’acronimo PIC. , esso viene erogato in una unica soluzione. Analizzando entrambi gli acronimi si evince facilmente che scegliendo la formula rateale(Pac) si possono mediare i prezzi. Per comprenderne il vantaggio possiamo porre un esempio pratico: poniamo che la borsa italiana subisca un crack finanziario subendo perdite quotidiane non indifferenti. Allora anche i fondi di investimento subiranno perdite nel valore delle quote. Se la crisi si protrarrà nel tempo ci vorranno anni al fine di ritornare al valore iniziale. Di conseguenza chi aveva investito in Pic prima della crisi ha dovuto attendere anni affinché vi si ripresentasse un equilibrio di valore. Di contro chi ha investito in Pac continuando a versare nonostante le quote perdessero valore hanno ottenuto un buon guadagno.

Fondo pensione Espero per investire il TFR

La dirompente crisi economica che sta investendo a livello globale tutti i governi, ha portato al collasso tutta la finanza mondiale prima responsabile di tale situazione. Altro imputato è l’indebitamento pubblico che i vari Stati hanno aumentato in modo esponenziale negli anni. Alla luce di quanto detto è ipotizzabile che governi attuino delle restrizioni economiche sui stipendi pubblici sia sulle pensioni aumentando in tal modo le entrate statali. Risponde a questo problema Espero. Prestigioso strumento senza alcun fine di lucro il quale fine ultimo è solo quello di ottenere una pensione supplementare a quella erogata dall’ INPDAP ( Istituto Nazionale di Previdenza per i dipendenti della Amministrazione Pubblica). Espero nasce da un accordo varato il 14/03/2001 contratto con i vari sindacati di categoria (FLC CGIL CISL scuola UIL scuola). Esso si rivolge essenzialmente: dirigenti scolastici, insegnanti, personale tecnico amministrativo, ausiliari. Tutti coloro che hanno aderito ad Espjavascript:void(0)ero possono disporre di un personale conto nel quale confluiscono tutti i contributi versati. Questi capitali avvalendosi di economisti verranno investiti sui mercati finanziari. Tutta la struttura di controllo che amministrativa è esclusivamente eletta dagli aderenti stessi e da rappresentanti del MUR. In oltre Esporo risulta molto più vantaggioso rispetto al TFR riconosciuto per legge.(75% dell’indice ISTAT 1.5%). Ogni anno verrà recapitato nella propria abitazione un estratto conto nel quale verrà riportato con trasparenza sia i versamenti effettuati sia le relative risorse maturate. Espero non può essere colpita da procedure fallimentari in quanto gode di tecniche contabili di capitalizzazione del capitale, ovvero si avvale di investimenti che non possono superare la soglia tollerabile del patrimonio. La divisione in comparti di Espero consente di avere diverse tipologie di investimento dei fondi. Essi vengono investiti in: Titoli di Stato, pacchetti azionari, ed altri titoli obbligazionari. Il rendimento è legato all’ andamento del mercato. Creando una variabilità che non consente di definire con esattezza la pensione complementare, essa è connessa sempre al rischio degli andamenti di mercato sempre tenuti sotto controllo.

Vedi anche: Come si calcola il TFR

martedì 6 luglio 2010

Assicurazioni delle poste: Polizza Capofamiglia

La polizza capofamiglia di poste italiane ci tutela per i danni causati a terzi dal capofamiglia e dai conviventi. Un banale esempio è l acaduta di un vaso su un'automobile o uno scontro fortunato giocando a pallone.
Il prodotto prevede anche una tutela legale a mezzo di avvocato o rimborso delle spese sostenute per difendersi.
La polizza capofamiglia ci offre assistenza legale anche nel caso in cui:
Infortunio mentre facciamo sport in un impianto non coforme al caso, licenziamento ingiusto, danni arrecati da perdite d'acqua dell'impianto del vicino che non vuole risarcirci.
Se si abbina la polizza con quellla Casa e Furto avremo uno sconto del 10% sul totale da pagare.

Assicurazione furto con le poste

Con la polizza Postaprotezione furto delle poste italiane ci assicuriamo contro furti, rapine e atti vandalici.

Potremo assicurare sia la prima casa che abitazioni secondarie come la casa per le vacanze.

La cifra assicurata cambia syla base dei metri quadrati della casa e il costo della garanzia cambia secondo le dimensione della casa e della provincia di ubicazione.

Se si abbina la polizza con quellla Casa e Capofamiglia avremo uno sconto del 10% sul totale da pagare.



Leggi anche: Come fare la denuncia per il risarcimento in caso di furto o incendio

Assicurazione casa postaprotezione Incendio con le poste italiane

La polizza incendio per la casa è la polizza delle poste italiane che ci tutela da dai danni causati dall'acqua, incendio, esplosione, scoppio e dai danni causati a terzi in conseguenza di questi eventi. La polizza ci assicura anche per calamità naturali, come inondazioni, terremoti, alluvioni, allagamenti e valanghe.
Avremo inoltre un servizio che ci permette di avere nel minor tempo possibile un professionista per la riparazione dei danni.
Di seguito i premi premi lordi mensili della polizza
appartamento 70 proprietario euro 11,50 locatario euro 4,99
appartamento 100 proprietario euro 16,00 locatario euro 6,71
villa 110 proprietario euro 24,71 locatario euro 10,02
villa 130 proprietario euro 29,02 locatario euro 11,66

Se si abbina la polizza con quellla Furto e Capofamiglia avremo uno sconto del 10% sul totale da pagare.

martedì 22 giugno 2010

Preventivo assicurazione casa online

Su internet oramai si può assicurare tutto, anche la nostra casa.
Sono infatti sempre più le assicurazioni che ci permettono di stipulare una polizza online per la nostra casa.
Nel caso in cui decidiamo di farne una anche noi allora sarà bene tenere conto del fatto che i dati da inserire nell' apposito form, oltre a quelli personali sono: tipo di residenza, proprietà o affitto, tipologia ubicazione, metri quadri dell'abitazione, presenza o meno di impianti di allarme, eventuale piano dell'appartamento.

Le polizze casa online sono fattibili per ogni tipo di abitazione e solitamente hanno una validita di 60 giorni.

Polizze assicurative index linked. Le polizze finanziarie

Le polizze assicurative index linked fanno parte di quella categoria di polizze di ultima generazione che possono essere considerate come delle polizze finanziarie perchè considerano, oltre ai normali caso morte e caso vita, anche la possibilità di avere un rendimento sul capitale puro versato che viene creato attraverso l'utilizzo di indicatori finanziari appunto.

Le polizze index linked sono la scelta ideale per coloro che vogliono una tutela dai rischi nel breve o medio termine. Si tratta di prodotti davvero molto complessi in cui il capitale puro viene investito in due linee di investimento differenti. Una parte del capitale viene in un mercato a rendimento garantito che offre quindi la certezza di avere un minimo di rendimento mentre una parte del capitale viene investita in un mercato ad alto rischio. Il mercato ad alto rischio non offre garanzie e in esso è possibile anche perdere del tutto il proprio investimento. Se l'investimento però va a buon fine il mercato ad alto rischio offre un rendimento davvero molto elevato.

Le polizza indix linked possono essere richieste presso banche, sim e agenzie di assicurazioni.Il cliente deve ovviamente essere informato in modo chiaro e trasparente in fase contrattuale dei rischi in cui può incorrere con una polizza index linked.

Cosa sono le polizze unit linked

Le unit linked sono polizze a carattere finanziario che nascono come uno strumento per la tutela degli investimenti. Il premio delle unit linked viene infatti impiegato per acquistare quote di fondi comuni d'investimento oppure di società per azioni a capitale variabile attraverso il versamento di premi da parte dell'assicurato. La polizza può prevedere il pagamento di un premio unico oppure di più premi periodici.

Il valore del capitale che viene così assicurato è soggetto a continue oscillazioni dovute all'andamento delle quote dei fondi comuni siano essi interni e quindi costituiti dall'impresa di assicurazione o esterni ossia i cosiddetti OICR Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio. Ciò significa quindi che i rischi connessi alle unit linked sono davvero molto elevati anche se in alcuni casi è possibile usufruire di alcune garanzie sul rendimento oppure sul capitale garantito a scadenza. Le polizze che offrono queste garanzie prendono il nome di unit linked garantite o protette mentre quelle che non le offrono e lasciano quindi che sia l'assicurato a farsi carico totale delle perdite prendono il nome di unit linked pure o classiche.

Le unit linked pure o classiche che prevedono che l'assicurato debba interamente farsi carico delle eventuali perdite in conto capitale.
Le unit linked garantite o protette che limitano in parte il rischio dell'assicurato, in quanto prevedono garanzie finanziarie

La tipologia di fondo può essere in molti casi scelta direttamente dal contraente e può anche essere possibile passare da un fondo ad un'altro pagando un'apposita commissione sull'operazione.

Le unit linked sono quindi prodotti finanziari molto complessi che sono adatti solo a persone con una elevata conoscenza del mondo della finanza e che ovviamente amano il rischio. Coloro che conoscono la finanza possono però riuscire ad ottenere un grande guadagno. Alla fine del contratto l'assicurato può riuscire infatti ad ottenere una somma pari al valore delle quote moltiplicato al numero delle quote e dei fondi che possiede.

venerdì 4 giugno 2010

Nuovo regolamento ISVAP assicurazioni online

L’ISVAP ha emanato il Regolamento n. 34 che regola l'attività di compravendita di contartti assicurativi online. Tale provvedimento è stato reso necessario dal continuo e costante aumento di tale metodologia di compravendita dei prodotti assicurativi.
Tali norme sono state pensate per tutelare il consumatore e a sfavorire il ercato degli abusifi e prevedono in primis il divieto di collocare contratti di assicurazione in assenza del preventivo consenso da parte del contraente. Ciò a causa di quanti hanno spesso incluso in dei pacchetti dei prodotti non richiesti e specificati. Il regolamento non consente inoltre alle imprese di utilizzare filtri telefonici o informatici per ostacolare le trattative in funzione della residenza del cliente o di altri fattori di discriminazione, in particolare per il ramo r.c.auto. La norma è diretta a tutelare soprattutto gli utenti residenti nel Meridione.Nel caso dei call-center le imprese di tale servizio sono tenute ad assumere la piena responsabilità per l’operato degli addetti a call center anche esterni e devono individuare un responsabile del coordinamento
e controllo, a cui i consumatori possono rivolgersi.
Dopo la conclusione del contratto on line l’impresa deve inviare – su carta o in formato elettronico il contratto da firmare, che potrà essere restituito firmato
dal cliente via mail, fax o posta. Per le
assicurazioni r.c.auto dovranno pervenire all’assicurato il contrassegno e il certificato
assicurativo entro 5 giorni dal pagamento del premio.
Inoltre i dipendenti dei call-center dovranno essere capaci nel ruolo assegnato e seguire dei corsi annuali di aggiornamento.

Assicurazione artigiano. Polizze per falegnami o altri artigiani

Le polizze per gli artigiani solitamente prevedono quattro tipologie di polizze che possono anche essere assimilate in un unico contratto assicurativo.
Questi sono:
- incendio ed eventi speciali che copre i dani materiali e diretti alle cose assicurate, anche se di proprietà di terzi (nel caso di un falegname potrebbero essere delle porte da ristrutturare ad esempio), causati da incendio, fulmine, esplosione e i danni provocati da vento, grandine, atti dolosi e neve.

- furto che prevede il rimborso dei danni derivanti da una rapina o da un furto

- lastre che copre la sostituzione di lastre e il rimborso dei danni subiti anche a terzi.

- responsabilità civile che prevede un rimborso dei danni provocati a terzi nello svolgimento della propria attività lavorativa.

domenica 23 maggio 2010

L'assegno funerario per le spese del funerale

A fronte di una polizza sul lavoro (anche per le casalinghe) e talvolta anche di molte polizze vita o salute può essere incluso nella medesima polizza l'assegno funerario. Tale assegno serve a permettere ai familiari, o facenti funzione, del deceduto di sostenere tranquillamente le spese del funerale. Nello specifico tale assegno può essere riscosso da chiunqe dimostri di avere sostenuto le spese del funerale.

La domanda deve essere presentata alla propria compagnia o all'Inail entro 40 giorni dal decesso della persona assicurata.

L'assegno viene emesso entro 90 giorni dall'avvenuta richiesta e viene evaso agli eredi che sono in grado di dimostrare di avere sostenuto le spese funerarie.
Nel caso di assicurazioni Inail tale assegno da giorno 1 nov. 2009 è di 1893,04 euro.ù

Assicurazione mutui prestiti e finanziamenti

Quando si apre un mutuo o un finanziamento è possibile che la banca chieda l'apertura contestuale di una polizza sulla vita in modo da tutelarsi in caso di decesso del contraente. Spesso anzi la banca offre proprio dei pacchetti contenenti già un mutuo e una polizza.

In realtà è consigliabile aprire una polizza sulla vita anche nei casi in cui la banca non ne faccia richiesta esplicita perchè si tratta di una tutela anche nei confronti dei familiari del contraente soprattutto nel caso in cui il suo fosse l'unico stipendio ad entrare in casa. La mancanza dello stipendio rende impossibile infatti il pagamento della rata mensile del mutuo e questa situazione può essere ancora più grave nei casi di disagio emotivo conseguenti al decesso di un familiare.

Il costo della polizza vita dipende da tre variabili
- età del contraente, considerando che la polizza è più vantaggiosa mano a mano che si va avanti con l'età
- sesso del contraente, considerando che la polizza è più vantaggiosa per le donne
- durata della polizza

Coloro che vogliono risparmiare possono scegliere una polizza a capitale regressivo che diventa sempre più conveniente mano a mano che il debito con la banca viene estinto.

Differenza fra assicurazione e polizza

Visto il nome del blog mi sembra diveroso specificare cosa è un'assicurazionee cosa sia una polizza.

Il termine assicurazione indica un contratto che permette di trasferire delle responsabilità ad un terzo (la compagnia).

Il termine polizza indica invece il contratto vero e proprio nella parte in cui stabilisce che l'assicurato deve pagare un periodico premio alla compagnia.

Definizione di soprassicurazione. Soprassicurare un bene d un valore maggiore

Una cosa che non dovrebbe verificarsi, almeno per legge è la così detta soprassicurazione. La sopraassicurazione in pratica si verifica quando si assicura un oggetto pe run valore superiro al suo valore reale (costo di mercato o vendita). Tale soprassicurazione serve infatti per evitare che l'assicurato sia interessato a causare il danno al fine di riscuotere una somma superiore al valore di vendita dell'oggetto.
Immaginiamo infatti di avere una punto 1.200 del valore di 5.000 euro. Nel caso in cui fosse assicurata per 8.000 euro infatti potremmo essere tentati dal fare sparire l'auto e dichiararne il furto.

Se si tratta semplicemente di soprassicurazione colposa, cioè stipulata in buona fede e senza intenzione di speculare, il contratto è valido per una somma coincidente al valore dell'oggetto.

Se invece si tratta di soprassicurazione dolosa, cioè stipulata sapendo della losca faccenda, il contratto può non avere valore.

Assicurazione cani e gatti vita salute e danni animali domestici

Per la cronaca: esistono anche polizze vita per i cani e i gatti di qualsiasi razza. La polizza è diffusissima in Thailandia e prevede un costo massimo di 15.000 euro, o almeno questa è la spesa massima sostenuta sino ad ora.

A cifre più modiche possiamo invece assicurarci per i danni combinati dai nostri fedeli amici. In particolare ci possiamo assicurare contro i danni arrecati a persone fuori o dentro il nucleo familiare, per danni arrecati a cose in caso di affido temporaneo o visita nonchè per i danni che possono causare durante le fiere del settore.
Nei casi di danni solitamente i contratti assicurativi prevedono una franchigia per ogni sinistro di 100 euro.

Oltre che la vita dei nostri amici possiamo assicurare anche i loro infortuni. In tale caso l'assicurazione coprirà tutte le spese veterinarie oppure provvederà a rimborsarcele in un secondo tempo.

Delle opzioni specifiche sono poi state studiate da alcune compagnie sulla base di quanto pultroppo spesso riportano i giornali. Mi riferisco a quelle opzioni volte ad assicurare i figli per i danni loro causati da animali domestici. Sono infatti semprè più le notizie d cronaca intitolati ad 'incidenti' di cani domestici che uccidono i figli dei propri padroni.

La coassicurazione e la riassicurazione. Definizione di ......

La coassicurazione è in pratica è un contratto fra le assicurazioni volto a ripartire il rischio fra le diverse compagnie assicuratrici. Ogni assicurazione risponde della propria quota in caso di rimborso all'assicurato. La coassicurazione richiede l'approvazione del cliente e che sia nominata un'assicurazione detta delegataria che gestisce la pratica. Le coassicurazioni sono indispensabili per le compagnie che mirano ad attenuare i propri rischi. PErmettono inoltre ad un gruppo di assicurazioni di potere assicurare beni o persone che diversamente non potrebbero assicurare.

La riassicurazione è in pratica una forma di cosassicurazione in cui l'assicurato non è a conoscenza del contratto con cui l'assicurazione assicurante cede il rischio o parte di esso ad una o più compagnie assicuratrici.

Differenza fra danni diretti e danni indiretti

Quando si parla di danni si distingue fra danni diretti e danni indiretti.
I danni diretti sono i danni che colpiscono i beni assicurati e hanno causa nel sinistro.

I danni indiretti invece sono invece quelli che sono rilevati come conseguenza del sinistro.

Questi si distinguono in danni indiretti materiali che riguardano la fisicità dei beni assicurati e in danni indiretti immateriali che consistono nell'interruzione totale o parziale dell'attività.

Il tipico ramo non preferito nel settore dei danni è quello RCA (responsabilità civile automobili), a causa del continuo aumento del rapporto sinistrati/numero degli assicurati. Ciò è dovuto al fatto che el città si stanno riempendo di auto e automobilisti in numero sempre più crescente.

Riscatto e riduzione della polizza vita

Il riscatto dell'assicurazione vita consiste nel diritto di chi la contrae di recedere e riceveredall'assicuratore una somma prefissata in relazione ai premi pagati. Tuttavia spesso tale cifra potrebbe essere inferiore ai premi pagati dovendo aggiungere a nostro carico le spese di istruttoria della polizza e le imposte.
Tale situazione si verifica spesso con polizze aperte da poco tempo. In ogni caso potremo chiedere il riscato di una polizza vita non prima dei 12 mesi. Ovviamente occorre avere pagato correttamente tutti i premi della prima annualità.

La riduzione delle assicurazioni vita consiste invece nel cessare il pagamento dei premi non scaduti. Il contratto mantiene valore ma per una somma ridotta in proporzione a quanto versato.

L'assicurazione può essere stipulata sulla vita di un terzo o a favore di un terzo comunemente definito beneficiario.

giovedì 21 gennaio 2010

Rivalsa assicurativa

La rivalsa assicurativa rappresenta l'insieme di tutte quelle situazioni previste da contratto in cui l'assicurazione non è tenuta arisarcirci il danno. Nel caso di un'assicurazine danni ad esempio si parla di rivalsa nel caso incui l'assicurazione si rifiuti di risarcirci per la rottura di un vaso causata volutamente da noi stessi non essendoci alcun incidente.

Come accade per le eventuali franchigie e scoperti, anche con la rivalsa e la sua
rinuncia da parte dell'assicurazione influiscono sull'importo del premio da pagare.

sabato 2 gennaio 2010

Genertel assicurazione mutuo. Particolarmente conveniente e semplice

Genertel è la compagnia di assicurazioni che si presenta nel settore assicurazione mutuo con una formula davvero semplice da comprendere. Per ogni 1000 € di mutuo dovremo coprire 0,25 euro di premio. Tale premio nel caso di 100.000 euro sarebbe quindi di 250 euro da pagare in una unica soluzione. L'assicurazione ha valore sino alla scadenza del mutuo e prevede la copertura da eventi come incendio, catastrofi naturali, fulmini. In caso in cui si verifichino tali eventi sarà l'assicurazione a provvedere a liquidare la banca per noi sull'ammontare della cifra del mutuo. Possiamo anche effettuare l'assicurazione su una data percentuale del mutuo, ma nel caso la nostra proposta di mutuo potrebbe trovare qualche ostacolo.

Leggi di più sulle Polizze mutuo

sabato 26 dicembre 2009

Il questionario anamnestico sanitario

Il questionario anamnestico è un questionario che chi si accinge ad effettuare la sottoscrizione di alcuni tipi di assicurazioni deve obbligatoriamente effettuare.
I tipi di assicurazione che lo prevedono sono soprattutto le asscurazioni vita, salute e infortuni. Le informazini contenute nel questionario(per lo più indicano precedenti malattie e abbitudini o vizi) determinano il costo della polizza.

Aggravamento del rischio per le polizze vita

Assicurazione contro invalidità permanente

Assicurazione viaggi columbus da 20 euro

Columbus direct è la la compagnia di assicurazioni internazionale specializzata nelle assicurazioni viaggio che ci permette di avere una buona copertura assicurativa per l enostre vacanze a prezzi vantaggiosissimi.
Columbus Direct ci permette di assicurare,fra le altre cose, il rimborso di eventuali spese mediche , il rimborso delle penali previste dall'agenzia viaggi o dalla compagnia aerea in caso di mancata partenza per gravi motivi e una copertura assicurativa aggiuntiva sul bagaglio, rientro anticipato, responsabilita' civile in viaggio, tutela giudiziaria, ritardata partenza e altro ancora. Inoltre abbiamo a disposizione il personale per telefono e online 24 ore al giorno.

mercoledì 25 novembre 2009

Polizza casalinghe Tutela lavoro casalinga

La legge prevede una polizza assicurativa anche per le casalinghe come tutela contro gli infortuni domestici. La sottoscrizione della polizza prevede un versamento annuo pari a 12,91 euro che deve essere effettuato entro il 31 gennaio di ogni anno. Il versamento può essere fatto con l'apposito bollettino postale direttamente ad uno degli sportelli di Poste Italiane o in banca oppure può essere effettuato direttamente on line attraverso il sito internet dell'Inail con una qualsiasi carta di credito. Sono esonerati dal pagamento del premio le casalinghe con reddito lordo annuo inferiore a 4.848,11 euro e il cui nucleo familiare ha un reddito annuo lordo inferiore a 9.926,22 euro.

La polizza assicurativa può essere sottoscritta da
uomini e donne indistintamente
persone comprese tra i 18 e i 65 anni
persone che effettuano lavori domestici e che non hanno altre polizze assicurative
studenti
cittadini stranieri
lavoratori in cassa integrazione, in mobilità, stagionali, a tempo determinato, temporanei con la clausola che la polizza ha valore solo nel periodo in cui non svolgono attività lavorativa

La polizza assicurativa copre nei casi in cui gli infortuni abbiano come conseguenza
inabilità permanente al lavoro superiore al 27%
morte

L'inabilità o la morte devono essere la diretta conseguenza di un incidente domestico come ad esempio
gli infortuni in attività di cura dell'ambiente domestico
gli infortuni nell'attività di allevamento di animali domestici
gli infortuni nelle attività di cura di familiari o di persone ospiti

Questi incidenti devono ovviamente avvenire in un immobile adibito ad uso civile abitazione.

Nel caso di inabilità la polizza assicurativa per le casalinghe prevede una rendita vitalizia ossia un pagamento mensile costante per il resto della vita. La rendita vitalizia dipende ovviamente dal grado di inabilità raggiunto e viene calcolata in base alla retribuzione minima del settore industriale. In caso di morte ai familiari vengono erogati 12.608,14 euro. Il 50 % di questi soldi spetta la coniuge e il 20% a ciascun figlio. Ai figli rimasti dopo questa morte orfani di entrambi spetta una percentuale pari al 40%. Se non vi sono né coniugi né figli il 20% spetta ai genitori o ai fratelli del defunto.

Leggi anche: Pensione INPS per casalinghe

Franchigia definizione e spiegazione di cosa è e come funziona

"Parte di danno che resta a carico dell'assicurato", questa è la definizione che viene data al termine Franchigia.
Nell'ambito delle polizze di responsabilità civile per la guida di automobili viene definito come il "danno provocato a terzi che sarà l'assicurato a rimborsare", anche se si può ottenere il risarcimento chiamando in causa la compagnia assicurativa(tenuta a risarcirlo del danno).
La franchigia può essere assoluta o relativa.

· Relativa : quando non dà il diritto al risarcimento al di sotto di una certa cifra( premio assicurativo è più alto)

Esempio:

Franchigia : 1200 €
Danno : 1000 €

Risarcimento sarà interamente a carico dell'assicurato.


Franchigia : 1200 €
Danno : 1500 €

Risarcimento dei 1500 interamente a carico della compagnia di assicurazione.


· Assoluta : quando rimane invariata al momento del risarcimento, sia che l'importo del risarcimento sia superiore che inferiore( premio assicurativo è più basso)

Esempio:

Franchigia : 1200 €
Danno : 1000 €

Risarcimento sarà interamente a carico dell'assicurato.


Franchigia : 1200 €
Danno : 1500 €

Si dovrà sottrarre la franchigia al danno ( 1500-1200 = 300 € ), quindi il risarcimento da parte dell'assicurazione sarà di 300 €, mentre i 1200 di franchigia assoluta saranno a carico dell'assicurato.



Le polizze di responsabilità civile auto possono essere esclusivamente a franchigia oppure con bonus malus.

martedì 20 ottobre 2009

Limiti legge assicurazione casalinghe

Considerando gli oltre tre milioni di infortuni domestici che l'Istat denuncia e gli scarsi rimborsi appare evidente come la legge sulle assicurazioni alle casalinghe abbia dei limiti.Il primo limite è rappresentato dal fatto che per rientrare in tale assicurazione occorre avere un infortunio che prevede il 27% di invalidità. Tale percentuale è elevata, forse troppo. A fronte di ciò basta pensare che su 1773 infortuni denunciati solo 57 hanno avuto esito positivo. Inoltre il prodotto delle assicurazioni per le casalinghe sebbene sia molto pubblicizzato questo non viene molto reclamizzato dalle casalinghe stesse sebbene il suo costo sia spesso irrisorio. A brevissimo comunica Maria Rosaria Di Summa , presidente del comitato di gestione del Fondo autonomo speciale dell’assicurazione casalinghe gestito dall’Inail e rappresentante di Federcasalinghe,una nuova campagna di sensibilizzazione sul prodotto.

domenica 7 giugno 2009

Assicurazioni per natanti di Dialogo

Dialogo, assicurazione del gruppo mondiario Sai offre fra i vari prodotti anche assicurazioni per i natanti. Il sito web di dialogo è di una semplicità unica e in pochi minuti sono riuscito a determinare il costo annuale per la mia barca(grandicella e cabinata ma con un piccolo motore). Avere una barca del tipo permette di risparmiare sull'assicurazione che con Dialogo mi costa solo 380€ l'anno risparmiando quindi il 29% preciso rispetto alla mia attuale polizza. Un risparmio non idifferente che spero faccia riflettere anche voi. Dialogo inoltre assicura anche auto e moto aprezzi incredibili.

Assicurazione perdita acqua tubo rotto

Spesso capita che si rompa un tubo e che si arrechi danni a chi vive sotto o vicino a casa nostra. In tale caso un'assicurazione per perdite d' acqua rappresenta una vera manna dal cielo, specie se tali perdite derivano da un tubo occulto, ovvero cementato nel muro o pavimento. Ovviamente la perdita d’acqua deve essere derivata da un fatto accidentale e a valle del contatore dell’acquedotto. Una volta constatato il danno attraverso i periti l' assicurazione procederà alla liquidazione del danno con un massimale che solitamente si agira sui 10.000 € e che copre anche le spese per il consumo di acqua.

Immaginiamo infatti che a rompersi sia un tubo che passa nel gioardino di casa nostra allora il grosso dei danni non sarebbe quelllo che ne deriva a persone o cose bensì proprio dal dispendioso consumo di acqua dalla perdita.
Bisogna inoltre dire che spesso le perdite di acqua causano anche danni all'impianto elettico della nostra abitazione e di quelle adiacenti. Per tale motivi si consiglia di valutare bene i massimali della polizza.

Polizze di questo tipo possono spesso essere contratte a livello condominiale.

Vedi anche Assicurazione tubo rotto gas

Analisi del mercato assicurativo italiano online

L'Italia è servita da circa 250 compagnie assicurative il cui fatturato rappresenta il 10% del fatturato assicurazioni in Europa. Delle 250 assicurazioni il 62% ha fatto di internet un canale di promozione ed acquisizione dei clienti e rappresenta uno dei servizi maggiormente richiesto sul web con 140.000.000 di euro di fatturato. Tutavia sebbene le offerte delle compagnie appaiono simili, ogni assicurazione deve orientarsi ad una sorta di personalizzazione al fine di prendere una certa categoria ben definita di cliente. Ovviamente non stiamo parlando solo di assicurazione auto e moto ma anche di prodotti più specifici come assicurazioni vita o salutee ogni altro tipo di prodotto assicurabile (la nostra salute è infatti per le assicurazioni un prodotto).
Le principali compagnie che operano su internet sono: Genialloyd.it (Gruppo Ras-Alliance), Directline.it (Gruppo Royal Bank of Scotland),Genertel.it (Gruppo Generali), Onlinear.it (Gruppo Unipol), Zuritel.it (Gruppo Zurigo). appare dunque evidente che le principali posizioni sono occupate da quelle assicurazioni che hanno fatto di internet il loro strumento di distribuzione e raccolta clienti, magari sostenute dalla loro esperienza di vendita per telefono.